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Amazon: diamo i numeri?

Una panoramica sulle cifre da capogiro del marketplace numero 1 al mondo e come anche la tua realtà imprenditoriale può farne parte

No, non è impazzito nessuno, e certo non Amazon, tranquillo: i numeri di cui vogliamo parlare -quando sono così eloquenti- smettono di essere fredde cifre per esperti o per nerd informatici, ma, al contrario, aiutano a capire a chiunque l’intero fenomeno e a far luce sul futuro del business dell’intero pianeta terra e del tuo. Perché se la tua azienda non è ancora presente in Amazon, se i tuoi prodotti non sono sul Marketplace, se ancora non hai fatto questo passo, il motivo non può che essere uno solo: non hai la visione globale dei numeri di Amazon e quindi non hai chiaro dove si stiano spostando in massa gli utenti mondiali, nessuna nazione esclusa. Molti ritengono che Amazon punti a diventare “Il negozio del Mondo”, e di ragioni per crederlo e prevederlo ne hanno mille, anzi, miliardi: infatti, noi che ci lavoriamo fianco a fianco quotidianamente da anni, siamo d’accordo con loro, ma “Il negozio del Mondo” va sottolineato e ricordato subito, permette anche a te, azienda, di esserne parte del successo.

Anzi, senza le piccole e medie imprese Amazon non avrebbe la possibilità capillare di avere ogni tipo di prodotto esistente in commercio: 18 milioni di prodotti in tutto. Senza le startup più promettenti, che infatti Amazon aiuta, facilita e coccola in ogni modo non avrebbe in catalogo gli articoli più innovativi e rivoluzionari prima ancora che il mercato premi i più meritevoli. Un utente che ricerca un prodotto, un utente dunque già caldo e interessato all’acquisto che sta esprimendo un bisogno da soddisfare -nel Marketing l’utente migliore possibile e nel suo timing perfetto per l’acquisto, che quindi vale oro– inizia la ricerca dell’articolo nella maggior parte dei casi (52%) da Amazon e non da Google ed avrai già intuito il perché! Perché sa che se il prodotto esiste, se in qualche parte del mondo ce n’è disponibilità, anche una sola, su Amazon lo trova. Ne più ne meno, molto comprensibile e molto semplice.

Aggiungiamo ora alcuni altri numeri, i più recenti, su cui riflettere. Amazon ha chiuso il 2018 con un quarto trimestre con entrate e profitti record: gli utili sono risultati maggiori al previsto grazie anche al buon andamento delle vendite durante il BlackFriday, ilCyber Monday e più in generale il periodo natalizio, nelle casse dell’eCommerce di Jeff Bezos sono finiti 72,4 miliardi di dollari contro i 71,9 miliardi delle stime: un +20% rispetto all’anno precedente. Quante aziende possono vantare la stessa crescita in un solo anno? La risposta la sai già: molto poche, purtroppo per loro. Gli utili netti sono stati pari a 3 miliardi di dollari o 6 dollari per azione contro gli 1,86 miliardi di dollari dell’ultimo trimestre del 2017. A trainare sono stati anche i guadagni sul fronte della pubblicità, un vero e proprio boom di ricavi: Amazon ha chiuso il 2018 con entrate complessive per 232,9 miliardi di dollari, superando la soglia dei 200 miliardi di dollari per la prima volta. Gli incassi si sono attestati sui 21 miliardi di dollari con un balzo del 51% rispetto all’anno precedente: “Alexa è stato venduto davvero molto durante la stagione delle festività, Echo Dot è stato il prodotto più venduto in assoluto a livello globale rispetto a tutto il catalogo di Amazon” ha spiegato Jeff Bezos, il suo fondatore.

Ed è incredibile oggi ricordare, nell’anno del suo 25° anniversario, che gli inizi di Amazon furono tutt’altro che semplici e lo stesso Bezos nella redazione del suo piano aziendale aveva previsto che nei primi 5 anni di attività non ci fosse profitto, che arrivò come previsto solo nel 2001: tempi lontanissimi visti i dati del suo successo odierno e globale, quasi arcaici verrebbe da dire se non fossero passati che poche manciate di anni! Questo significa lungimiranza, questo significa capire prima degli altri dove va il mercato e precederlo, anche senza guadagnare da subito, per essere posizionati poi, quando il futuro immaginato diventa il presente conclamato.

Questo è quello che proponiamo alle nostre Aziende partner: guardare al futuro che è già dietro la porta, guardare al cambiamento come ad un alleato e non come un nemico da combattere, guardare alla flessibilità come una risorsa imprescindibile per adattarsi a questo mondo in costante evoluzione, sempre di più, sempre più veloce ogni giorno, ogni ora, ogni secondo. Guardare avanti, e farlo in fretta, perché Amazon, era un piccolo portale che vendeva libri prima di essere quel che è ora, e sono solo passati pochi anni, perché Netflix fino a qualche anno fa era sconosciuto e oggi è un colosso, perché Apple è partita in un garage, perché Facebook è nato per conquistare qualche ragazza in più, per poi diventare il Social più grande al mondo, perché Instagram, nato come la “copia” apparentemente più povera ma più semplice di Facebook, ora lo sta superando fra i giovanissimi. I freddi numeri di queste realtà partite dal nulla ed ora gigantesche, diventano caldi e parlano quando si vuol vedere e ragionare nel lungo (?) termine, no, già nel medio termine!

Lavoriamo a stretto contatto con Amazon da 9 lunghi anni, i nostri successi sono addirittura arrivati ad Amazon stesso tanto che siamo diventati i suoi partner ufficiali: perché il MarketPlace numero 1 al mondo non ha più segreti per noi.
Gestiamo Amazon per i nostri clienti, tutto dalla A alla Z.

Mettici alla prova!

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