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Stai vendendo in Amazon? Attento ai Ban!

Se Amazon è il tuo giardino felice devi fare di tutto perché lo rimanga, e per farlo, devi stare attento a non farti bannare l’account!

Non stiamo parlando ai recensori furbetti, che guadagnavano con recensioni fasulle, copia-incolla o poco obbiettive a cambio dei prodotti gratuiti o di compensi e neppure a tutti quegli utenti che troppo allegramente hanno ripetutamente utilizzato il “reso gratuito”, creando danni alle aziende presenti sul portale, no, loro sono già stati per larga parte bannati: stiamo parlando di te, venditore, che con Amazon vendi i prodotti della tua Azienda, e sul cui fatturato fai affidamento.

E’ bene fare un recap veloce quanto importante, perché il tuo negozio in Amazon continui a performare come oggi, anzi meglio e soprattutto al riparo da brutte sorprese di cui certo il tuo business non ha bisogno.

La priorità assoluta, è rendere felice il cliente finale: Amazon parte cioè dal presupposto per cui un cliente felice porta reddito, quindi profitti, oltre che un buon passaparola, mentre un venditore problematico causa perdite di tempo e di ore per gestirlo e, oltre a tutto questo, restituisce al cliente finale una brutta esperienza.

A questo, che già basta e avanza ad Amazon per motivare un ban, devi aggiungere “la coda” di nuove aziende che ogni giorno entrano in Amazon, per avere il quadretto completamente chiaro: si gioca con le sue regole, altrimenti si è fuori.

Amazon è un mondo pieno di opportunità, ma anche di insidie e va vissuto e costantemente studiato con gli occhi bene aperti e orecchie tese a capire dove tira il vento per cavalcare ogni cambiamento a tuo favore invece di farti trovare impreparato prima e … bannato poi.

Ecco i principali “nodi” che devi essere sempre pronto a sciogliere, possibilmente all’istante, perché il tempismo, quando si ha a che fare con Amazon gioca anch’esso un ruolo fondamentale:

1 – I Prodotti

La qualità è tutto, e va curata in ogni suo singolo e recondito aspetto: un prodotto con molti feedback negativi e una valutazione estremamente scadente può portare alla sospensione o alla restrizione dell’account. Insomma oltre a non vendere, rischia pure di farti chiudere! Se vendi un prodotto scaduto, oppure non originale, o con un difetto importante che ne limita o restringe la funzionalità, ecco, anche in questo caso, il tuo account può essere controllato e poi sospeso. Inoltre, se gli acquirenti segnalano casi di frode o problemi con la consegna, il tuo account può essere soggetto a limitazioni. Pertanto, è fondamentale che i tuoi prodotti, -tutti, sempre ed in ogni occasione- soddisfino pienamente gli elevati standard qualitativi di Amazon.

2 – Attenzione ai clienti

Gli acquirenti si lamentano dei tuoi servizi? E’ una brutta gatta da pelare!
Devi sempre attivarti il più velocemente possibile con loro ed impegnarti a ridurre -per quanto possibile- ogni tipo di conflitto: a volte capita di trovare il cliente furbetto o maleducato, in buona ma anche in cattiva fede, e non è infrequente: ingoiare il rospo e fare buon viso a cattivo gioco è la regola più saggia a cui attenerti.

Ogni volta che ti arriva una richiesta di chiarimenti, un dubbio da risolvere o una lamentela, devi essere pronto con la soluzione più indolore possibile, sia per il cliente che per il tuo businnes: ricorda sempre che evitare una recensione negativa è, in moltissimi casi, da preferire al guadagno nell’immediato perché una volta pubblicata nel tuo negozio in Amazon, quella pessima recensione rimarrà lì in bella mostra (in verità brutta, molto brutta) per sempre. E gli utenti Amazon tengono in enorme considerazione le recensioni degli altri utenti, ne leggono in media almeno 6 ognuno prima di prendere una qualsiasi decisione. Email non gestite, comunicazioni in ritardo e incomprensioni varie, possono condurre l’account del venditore ad essere sottoposto a revisione e controllo.

3 – Ritardo nella consegna o consegna errata

Amazon richiede di consegnare i prodotti all’acquirente non oltre 3 giorni lavorativi. Se superi questo periodo, incappi nell’ordine ritardato. Se superi un tasso di ritardo del 4%, riceverai un primo messaggio di avviso da Amazon, se lo ignori e la tendenza continua pericolosamente, allora il tuo account potrebbe essere sospeso.

4 – Problemi logistici

E’ fondamentale che il tuo vettore logistico sia veloce e affidabile (sempre): devi poter garantire all’acquirente che le merci acquistate arriveranno in tempo e potrai dormire sonni tranquilli. Il tasso minimo di tracciabilità che richiede Amazon è del 95%. Le disposizioni di Amazon richiedono che la merce raggiunga gli acquirenti nel periodo indicato e se viene superato e l’acquirente solleva un reclamo, tutto ciò può portare alla revisione o alla limitazione del tuo account.

5 – Prestazioni anomale dell’account

I primi tre mesi di un negozio Amazon sono quelli cruciali durante i quali, nella maggior parte dei casi, spenderai più tempo ed energie, oltre che ovviamente soldi, a promuovere i tuoi prodotti, il tuo negozio, insomma la tua presenza sul Marketplace: ma, attenzione, se le vendite dovessero impennarsi durante questo primissimo periodo di tempo, Amazon potrebbe entrare in una condizione di allarme e inviare degli avvisi specifici. Pertanto la prima fase di vita del tuo store è molto delicata e sarà necessario controllare le vendite in modo che la crescita sia graduale: non solo, dovrai continuare a farlo sempre durante l’intera “vita” del tuo account perché il volume delle tue vendite dovranno essere equilibrate senza troppe o improvvise oscillazioni verso l’alto che l’algoritmo interno di Amazon potrebbe leggerle come “sospette” o incoerenti.

Grazie a lunghi anni di esperienza Amazon non ha segreti per noi. Questo è il nostro lavoro: questo è quello che possiamo fare per Te, per i tuoi Prodotti e la tua Azienda.
Mettici alla prova!

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